Mal di testa frontale: cos’è, come alleviarlo e quando preoccuparsi

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donna con mal di testa frontale

Il mal di testa frontale è il tipo di mal di testa più comune. Interessa principalmente la zona della fronte e le tempie. In questo approfondimento impareremo a conoscere le cause e i rimedi per il mal di testa.

 

Cause del mal di testa fontale 

 

Il mal di testa, detto in termini medici cefalea, è il dolore localizzato all’interno del capo. Il dolore può essere percepito in diverse zone del cranio (zona frontale, zona temporale, solo in una metà del cranio, poco sopra il collo) e può essere accompagnato o meno da sintomi quali nausea e vomito.

Il mal di testa frontale, in particolare, interessa la zona sopra gli occhi e può talvolta estendersi alle tempie. 

Le principali cause del mal di testa frontale sono:

  • affaticamento degli occhi (astenopia) per troppe ore trascorse davanti al PC o in luoghi con luce intensa;
  • sinusite;
  • cefalea tensiva (a sua volta causata da stress, ansia, depressione, tendenza a digrignare i denti durante il sonno);
  • emicrania;
  • difetti visivi non corretti con occhiali o lenti;
  • disturbi del sonno;
  • postura scorretta durante il lavoro o l’attività fisica;
  • eccessiva disidratazione;
  • squilibri ormonali, anche associati al ciclo mestruale;
  • squilibri glicemici correlati al diabete di tipo I o II;
  • disturbi a carico della tiroide;
  • abuso di alcol;
  • fumo;
  • alimentazione scorretta (specialmente se vengono consumati in abbondanza formaggi e cibi ricchi di grassi);
  • traumi cranici.

 

In alcuni casi il mal di testa frontale può essere un sintomo di aneurismi, emorragie e vasculiti. Se il dolore è molto intenso e insorge in maniera spontanea e improvvisa si consiglia di consultare prontamente il medico. 

 

Quando preoccuparsi del mal di testa frontale

 

Come abbiamo visto, il mal di testa frequente e che interessa la zona frontale del cranio può avere molteplici cause.

Nella maggior parte dei casi il mal di testa frontale è la conseguenza di una giornata di lavoro piuttosto intensa e faticosa o è correlato a patologie tipicamente invernali come la sinusite.

Anche stress e ansia possono portare a sviluppare dolori nella zona della fronte e delle tempie. Tuttavia, nella maggioranza di questi casi, il dolore raggiunge il suo apice in circa 30 minuti e poi si risolve con il riposo o con il ricorso a farmaci analgesici o a rimedi naturali. 

Bisogna invece preoccuparsi se il mal di testa frontale è molto intenso e sorge in maniera improvvisa.

Le cause alla base di questo mal di testa possono essere anche gravi (aneurisma, emorragie) e richiedono un tempestivo approfondimento da parte del medico.

Anche il mal di testa frontale conseguente a un trauma necessita di una visita da parte del medico, specialmente se in seguito alla botta alla testa emergono difficoltà nella vista e nell’orientamento.

Il mal di testa frontale che sembra coinvolgere anche i bulbi oculari merita, in particolare, un breve approfondimento. 

 

Mal di testa frontale e occhi

 

In alcuni casi il mal di testa frontale può essere causato dalla stanchezza oculare. Chi fa un lavoro che richiede di trascorrere molte ore davanti al computer può andare incontro a un affaticamento della vista associato a una cefalea che sembra partire dai bulbi oculari per estendersi verso la fronte e le tempie. Questa condizione si può verificare anche quando ci si espone a una luce molto intensa senza occhiali da sole adeguati. 

Per prevenire il mal di testa frontale che coinvolge gli occhi è bene prendere dei semplici accorgimenti: 

  • se si lavora per molte ore al giorno davanti allo schermo di un computer è bene fare delle pause di circa 15 minuti ogni 2 ore di lavoro;
  • in condizioni di luce intensa (per esempio quando si passano tante ore sulla neve o in spiaggia, dove il terreno di colore chiaro riflette la luce solare) si consiglia di indossare sempre gli occhiali da sole.

 

In alcuni casi il mal di testa frontale può essere causato da difetti visivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia) non corretti attraverso l’utilizzo di occhiali e lenti a contatto o attraverso un intervento di chirurgia refrattiva.

In questi casi si raccomanda di consultare un medico specializzato in oftalmologia per verificare l’entità del disturbo visivo e per ottenere indicazioni su quali rimedi scegliere per compensare o risolvere il difetto. 

 

Come far passare il mal di testa frontale

 

Nella maggior parte dei casi il dolore associato al mal di testa frontale è temporaneo e si risolve con il riposo e con i farmaci analgesici. 

Tuttavia, esistono anche degli accorgimenti per alleviare il dolore:

  • riposare circa 8 ore a notte;
  • bere almeno 2 litri d’acqua al giorno per evitare la disidratazione;
  • ridurre il consumo di salumi e formaggi;
  • evitare alcolici e bevande contenenti caffeina;
  • fare una doccia o un bagno caldo;
  • massaggiare le tempie, i muscoli del collo e delle spalle;
  • mettere un panno caldo sulla fronte;
  • riposarsi in un luogo con luci soffuse e non troppo rumoroso;
  • prendersi una pausa dagli schermi (TV, tablet, computer, smartphone);
  • gli esercizi di respirazione e lo yoga possono aiutare ad alleviare il mal di testa da stress e ansia;
  • fare attività fisica regolare può aiutare a ridurre lo stress;
  • utilizzare gli antidolorifici in modo corretto e cercando di non superare più di 15 giorni al mese. Se l’antidolorifico che si utilizza abitualmente non riesce più a moderare il mal di testa è necessario consultare il medico. Quest’ultimo valuterà se variare il dosaggio o se cambiare l’analgesico prescritto.  

 

Rimedi per il mal di testa frontale

 

Il mal di testa frontale può essere alleviato ricorrendo a farmaci antinfiammatori e analgesici. In alternativa possono essere utili anche alcuni rimedi naturali.  

 

Farmaci analgesici per il mal di testa frontale

 

Di seguito sono elencati alcuni principi attivi che possono essere impiagati nella terapia contro il mal di testa.

Si ricorda che spetta al medico scegliere il farmaco e la posologia a seconda dello stato di salute della persona che soffre di mal di testa, alla gravità del disturbo e alla risposta del paziente alla cura.

I principali principi attivi presenti nei farmaci utilizzati in caso di mal di testa sono:

  • paracetamolo;
  • acido acetilsalicilico;
  • ibuprofene;
  • ketoprofene;
  • dexketoprofene (o desketoprofene);
  • naprossene.

 

Rimedi naturali per il mal di testa frontale

 

Esistono anche dei rimedi fitoterapici per alleviare il mal di testa. Tali rimedi possono essere utilizzati in particolare in caso di mal di testa frequenti e non correlati a emicrania, ma a condizioni di stress e di stanchezza psicofisica. 

Tra i rimedi naturali utili per il mal di testa ricordiamo:

  • artiglio del diavolo: oltre alle proprietà analgesiche nei confronti dei dolori articolari, questo rimedio naturale può essere utile per alleviare la cefalea e il mal di testa di moderata entità;
  • salice: gli integratori alimentari a base con estratti di salice possono essere utili in caso di mal di testa frequenti e dolori articolari;
  • spirea ulmaria: questa pianta svolge un’azione simile a quella del salice e può essere utile in caso di dolori articolari ricorrenti e cefalea;
  • melissa e passiflora: questi rimedi naturali aiutano a moderare la tensione provocata dall’ansia e dallo stress;
  • lavanda: l’olio essenziale di lavanda ha un effetto rilassante e aiuta a sciogliere le tensioni nervose che possono provocare il mal di testa;
  • magnesio: il magnesio è un sale minerale che favorisce la distensione muscolare e nervosa. È disponibile come componente di integratori di magnesio e potassio e può essere utile in caso di mal di testa associato a disturbi del sonno e a stanchezza muscolare.

Cosa fare quando non passa il mal di testa frontale

 

Se il mal di testa frontale persiste o si accentua anche dopo il ricorso a farmaci antinfiammatori e analgesici bisogna rivolgersi al medico.

Il medico prescriverà degli esami di approfondimento che andranno a indagare le possibili origini del mal di testa

Anche un’approfondita anamnesi del processo di insorgenza del mal di testa potrà condurre alla rapida scoperta delle cause.

Si consiglia, in sede di anamnesi, di fornire al medico quanti più dettagli possibili sul proprio stile di vita, alimentazione e abitudini: più informazioni avrà a disposizione il dottore, più facilmente riuscirà a proporre una terapia per combattere il mal di testa. 

 

Conclusione

 

In questo approfondimento abbiamo visto quali sono le cause e i rimedi per il mal di testa frontale. Lo staff della Farmacia Cairoli è a disposizione per rispondere ai tuoi dubbi sui farmaci antinfiammatori e sui rimedi per la cefalea frontale. 

Ricordiamo che i fini di questo articolo sono puramente informativi. Le informazioni presentate nell’articolo non hanno valore di supporto diagnostico o terapeutico. Per tali informazioni si consiglia di consultare il proprio medico. 

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